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Lavatrici asettiche nelle RSA e RSD: perché installarle?

La biancheria è un vettore di diffusione di infezioni potenzialmente pericolose.

Negli ospedali, nelle cliniche, nelle case di riposo, nelle residenze per disabili, diventa fondamentale, quindi, dotarsi di attrezzature adeguate in grado di assicurare una difesa contro il proliferare di germi, batteri e particelle di polvere.

Le lavatrici a barriera sanitaria, sono la risposta concreta alle esigenze di pulizia, igiene e sicurezza in questi ambiti grazie al sistema di oblò contrapposti.

Lavatrici asettiche ad alta velocità robuste e funzionali, perché installarle?

Le lavabiancheria asettiche utilizzate da G.L.S. Lavanderie sono dotate di telaio robusto adatto al lavoro intensivo. Il motore, posto in basso vicino al pavimento, mantiene il baricentro basso riducendo le vibrazioni e la rumorosità nelle fasi di centrifuga.

Gli stabilizzatori laterali conferiscono, poi, una migliore stabilità alla macchina in tutte le condizioni di utilizzo e garantiscono una minore usura del sistema ammortizzante con una riduzione degli interventi di manutenzione.

G.L.S. Lavanderie installa a proprie spese delle lavatrici a barriera di ultimissima generazione.

Scegliamo con cura il top di gamma per dare ai nostri clienti solo il meglio disponibile sul mercato delle lavatrici asettiche.

Le lavatrici da noi scelte hanno l’importante caratteristica dell’ampia apertura dell’oblò. Il diametro dell’oblò è calcolato appositamente per facilitare il carico e lo scarico. Il vantaggio dell’apertura a 180° dell’oblò è una comodità che il vostro operatore apprezzerà, il potersi avvicinare completamente al bordo della vasca di lavaggio facilita il carico e lo scarico e rende l’operazione molto vantaggiosa sotto l’aspetto ergonomico.

Le lavatrici asettiche fornite da G.L.S. Lavanderie sono dotate di un fattore G400. Il fattore G, o forza centrifuga relativa, si definisce come rapporto tra forza centrifuga agente sul capo bagnato all’interno del cestello della lavatrice rotante alla velocità angolare ed il suo peso dovuto al campo gravitazionale. La forza centrifuga, diretta ortogonalmente sull’asse di rotazione, agisce sull’acqua trattenuta inizialmente sul capo, spingendola verso l’esterno del cesto attraverso il sistema di foratura CASCADE DRUM™.  I vantaggi di quest’ultimo sistema sono evidenti: l’ottima estrazione dell’acqua controbilanciata dall’alto fattore G riduce la percentuale residua sulla biancheria portandola a livelli molto bassi, con un notevole risparmio di tempo ed energia nei procedimenti di essicazione e stiratura.

Le lavatrici sanitarie a barriera da noi utilizzate sono dotate di sistema di lavaggio attraverso l’impiego dell’ozono.

Questo sistema garantisce molti vantaggi tra i quali: la riduzione del consumo di acqua calda e quindi il minor consumo di acqua, il minor impiego di prodotti chimici con conseguente eliminazione del problema degli scarichi e dei rifiuti.

Il procedimento di lavaggio subisce un’azione meccanica aggiuntiva oltre a quella standard della lavatrice, infatti il tamburo con le micro-bombature in connubio con la giusta velocità del cesto può fornirci la perfetta azione meccanica: forte per necessità di sporco estremo e attenta per capi delicati come se fosse un massaggio al tessuto.

Nessun rischio di contaminazione.

Nel settore ospedaliero dal 10 al 15% delle infezioni sono imputabili alla bassa qualità di pulizia delle lenzuola che, nei casi più estremi, provocano addirittura la morte dei pazienti/ospiti.

Le lavatrici a barriera sanitaria sono studiate in modo da offrire la giusta risposta a questa problematica: due sportelli/oblò distinti hanno la funzione di permettere il carico della biancheria sporca da un lato e di scaricare quella pulita dall’altro, evitando la ricontaminazione dei capi lavati, a garanzia di un processo di igienizzazione totale.

Per realizzare una lavanderia asettica occorre creare una separazione sporco/pulito. Una lavatrice a barriera è una lavatrice che deve essere installata a cavaliere di parete, dotata di due porte esterne posizionate in due stanze differenti e separate tra loro

La lavanderia asettica consente di conseguenza il rispetto della norma EN14065 (RABC), che impone di adottare un sistema di qualità che analizzi e controlli il rischio di contaminazione nel trattamento dei tessili e garantisca la protezione della biancheria pulita.

Un capo di biancheria ben lavato è infatti la prima barriera contro i rischi della contaminazione batterica nelle strutture sociosanitarie, dove notevoli volumi di biancheria ed effetti personali (indumenti intimi, pigiami, vestaglie) devono essere lavati quotidianamente. È necessaria particolare attenzione all’igiene effettiva, dal momento che ora è possibile misurare e controllare la bio contaminazione e non basarsi più su una generica “percezione del pulito”.

Tutto ciò è pienamente garantito dalla gestione efficiente ad altissimi livelli adottata da G.L.S. Lavanderie.

Offri ai tuoi ospiti la massima igiene possibile e un guardaroba sempre pieno, affidati a G.L.S. Lavanderie.

 

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