Go to Top

Tecnologia RFID, una svolta nella gestione della lavanderia e non solo della tua RSA!

La tecnologia RFID (IDentificazione tramite Radio Frequenza) permette di identificare i capi in ingresso e in uscita in funzione dei dati complessivi del proprietario, caratteristiche del capo (tipologia, materiale e colore), ciclo di lavaggio richiesto (temperatura dell’acqua, tipo di detergente, durata del processo).

Radio Frequency IDentification (Identificazione a Radio Frequenza), in breve RFID, è un termine generico per le tecnologie che utilizzano onde radio per identificare automaticamente gli oggetti o le persone. Le informazioni vengono trasmesse attraverso le onde elettromagnetiche.

Per poter utilizzare il riconoscimento RFID, i capi che si vuole identificare devono essere provvisti di un transponder RFID o chip RFID o tag RFID, che può essere messo in comunicazione su richiesta di un lettore RFID. Questa azione avviene attraverso onde radio, ecco quindi spiegato il nome del sistema, che permettono di non avere necessariamente un contatto diretto tra il transponder e il lettore.

RFID LAVANDERIE INDUSTRIALI

La tecnologia RFID rende possibile la trasmissione di informazioni ai capi senza bisogno di contatto.

Nello specifico un sistema RFID è costituito da tre elementi fondamentali:

  1. uno o più etichette RFID (o tag o transponder);
  2. un apparecchio di lettura e/o scrittura (lettore);
  3. un sistema informativo di gestione dei dati per il trasferimento dei dati da e verso i lettori.

L'elemento principale che caratterizza un sistema RFID è l'etichetta RFID o transponder o tag, che è costituito da:

  • Un microchip che contiene dati in una memoria (tra cui un numero univoco universale scritto nel silicio)
  • una antenna
  • un supporto fisico che tiene insieme il chip e l'antenna chiamato "substrato" e che può essere in Mylar, film plastico (PET, PVC, ecc), carta o altri materiali.

L'etichetta contiene semplicemente un microchip (con identificativo univoco ed eventuale memoria) privo di alimentazione elettrica, un'antenna ed un materiale che fa da supporto fisico chiamato "substrato". Al passaggio di un lettore che emette un segnale radio a frequenze basse o medie o di alcuni gigahertz (sotto le diverse bande usate), la radiofrequenza attiva il microchip e gli fornisce l'energia necessaria a rispondere al lettore, ritrasmettendogli un segnale contenente le informazioni memorizzate nel chip, ma che può anche scrivere dati sul tag.

G.L.S. Lavanderie offre l’applicazione di etichette, contenenti tag RFID, termosaldate sui capi e sulla biancheria piana, che possono essere letti dal lettore RFID, fornendo una risposta veloce e precisa.

La tecnologia RFID di riferimento, ovvero dei “cerotti” di stoffa che racchiudono al loro interno un microchip e un’antenna, permette di comunicare il passaggio dei capi (tracciabilità) in base al controllo effettuato in diversi punti chiave, attraverso antenne.

Ogni capo di biancheria viene censito e catalogato con una propria anagrafica di riferimento e il numero massimo di lavaggi previsti.

Il vantaggio offerto da questo tipo di tecnologia rispetto ai sistemi di identificazione attualmente più utilizzati (codici a barre e lettori a banda magnetica), è che il lettore non ha bisogno di avere la visibilità ottica rispetto all'etichetta e funziona in tempi estremamente ridotti (circa 1 decimo di secondo).

La modalità read-only consente di utilizzare la tecnologia RFID in sostituzione del codice a barre sfruttando i seguenti vantaggi:

  •  Affidabilità della lettura;
  •  Eliminazione della necessità di "vedere" l'etichetta;
  • Capacità di resistere, con opportune protezioni, all'aggressione di agenti chimici e ambientali, di poter operare immerso in un fluido, dentro l'oggetto che si vuole identificare oppure all'interno di un altro contenitore;
  • Possibilità di leggere, nello stesso contenitore, il codice di decine o centinaia di etichette in un lasso temporale di pochi secondi, e di trasmetterlo al sistema informativo di gestione.

I tag dotati di memorie non volatili (qualche kilobyte) possono contenere informazioni molto articolate sull'oggetto cui sono associate.

Il tag diventa un sistema di identificazione che può tenere traccia della storia di un capo dal suo ingresso in struttura fino al suo smaltimento per usura.

Questo fornisce l’importante traguardo nel passaggio di informazioni certe riguardanti la vita del capo, soprattutto quando si tratta di rispondere con certezza alle eventuali lamentele di un ospite o un suo parente.  

In altre situazioni, certamente non ottimali, l’uso di etichette tradizionali scritte a mano, destinate a scolorirsi, rovinarsi o staccarsi, alimenta e favorisce il verificarsi di errori e anomalie.

L’esito finale di ciò può comportare lamentele e discussioni con gli ospiti della residenza e i loro parenti.

Un altro importante traguardo raggiungibile attraverso l’utilizzo della tecnologia RFID è sicuramente la gestione precisa dell’inventario della biancheria piana.

La struttura effettua un importante investimento attraverso l’acquisto di tessili, dove purtroppo il controllo diventa labile e soggetto a fattori di rischio: furti, smarrimenti, inutilizzo.

Con l’adozione del sistema RFID, la struttura beneficerà di numerosi vantaggi, tra i quali:

  • Riduzione dei conflitti con i propri clienti;
  • Controllo dei propri beni, dall’acquisto alla dismissione;
  • Incremento di produttività nelle fasi di lavorazione;
  • Analisi accurate per migliorare le decisioni di acquisto e movimentazione della biancheria;
  • Perdite di inventario fortemente diminuite;
  • Una maggior precisione nei quantitativi delle dotazioni.

La tecnologia RFID ha inoltre alcuni vantaggi semplici rispetto alle tradizionali tecnologie dei codici a barre e delle bande magnetiche:

  • Non deve essere a contatto per essere letto come le bande magnetiche;
  • Non deve essere visibile per essere letto come per i codici a barre;
  • Si possono anche aggiungere informazioni sui chip in funzione della tipologia del chip;
  • L'identificazione e la verifica avvengono in 1/10 di secondo.

I punti di forza della tecnologia RFID sono:

  • Dimensioni ridotte: rende la soluzione poco invasiva ed applicabile su ogni tipo di tessuto attraverso la termosaldatura, oltretutto non danneggia il tessuto durante il processo di stiratura;
  • Materiale indistruttibile: realizzato con un materiale resistente ai processi di lavaggio industriale;
  • Inventari rapidi: grazie al sistema di lettura massivo, gli inventari periodici risultano rapidi e precisi, con una migliore tracciabilità delle movimentazioni ed una eliminazione di conteggi manuali e le conseguenti perdite;
  • Riconoscimento: grazie al tag UHF (Ultra High Frequency) Gen 2 il sistema è in grado di riconoscere ogni singola biancheria, che porterà ad una riduzione delle perdite, migliore gestione degli acquisti ed un incremento della produttività.

C'è sempre una crescente esigenza da parte delle strutture residenziali per anziani e disabili di assicurare la tracciabilità e la registrazione della vita dei capi e della biancheria. Le applicazioni della tecnologia RFID sono molteplici e in costante crescita.

G.L.S. Lavanderie è sempre al passo con le nuove tecnologie, al fine di garantire ai suoi clienti il top di gamma offerto sul mercato.

 

, ,